La sigaretta elettronica

E-cig e manutenzione

Le sigarette elettroniche sono dei dispositivi che richiedono un minimo di impegno per dare grandi soddisfazioni. Tra le attività che possono sembrare più ostiche c’è la manutenzione. Andiamo a vedere come fare un minimo di manutenzione ordinaria alla nostra e-cig, e scopriamo anche qualche trucco per semplificarci la vita.

Attenzione notare bene che l’esecuzione di queste tecniche può portare a problemi e rotture dell’hardware, dunque né l’autore del testo né l’amministrazione del sito si fanno carico di alcuna responsabilità derivante dalla messa in pratica delle procedure descritte di seguito.



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Manutenzione giornaliera

Svitate l’atom dalla batteria e rimuovete la cartuccia. Ponete poi un fazzoletto di carta dal lato dell’atom che ha la filettatura per innestare la batteria e soffiate con una buona forza dall’altro lato, quello dove si inseriscono le cartucce. Ripetete questa operazione finchè non esce più liquido dall’atom. Riponete l’atom su di un foglio di carta assorbente e lasciatelo riposare. Molti applicano questa tecnica tutte le sere, e lasciano l’atom a riposo durante tutta la notte.

Manutenzione settimanale

Estrarre la cartuccia dall’atom, e svitare quest’ultimo dalla batteria. Porre l’atom sotto acqua corrente tiepida per qualche minuto. Utilizzare un phon per convogliare l’aria fredda all’interno dell’atom e asciugarlo in maniera migliore possibile (alternativamente soffiare per ottenere lo stesso effetto). Dopo essersi assicurati che l’atomizzatore sia asciutto collegarlo alla batteria e accenderla per circa 3 secondi. Mentre la batteria è accesa continuate a soffiare dentro l’atom in modo da non farlo surriscaldare eccessivamente. Far riposare per 10 secondi continuando a soffiare dentro l’atom per raffreddarlo e accendere nuovamente la batteria. Ripetere 5 volte questo ciclo di accensione e spegnimento. Versare due gocce di e-liquid direttamente nell’atomizzatore, accendere per 2 secondi la batteria e soffiare dentro l’atom. Inserire la cartuccia e utilizzare normalmente.

Ricaricare la cartuccia quando ancora non è completamente asciutta

Questa operazione si chiama refill ed è semplice, consiste nel estrarre la cartuccia dall’atom e irrorare di liquido finche la lanetta continua ad assorbirlo, poi dare un leggera passata con della carta assorbente per togliere il liquido in eccesso.
Ricaricare la cartuccia quando è completamente vuota

Il metodo migliore per ricaricare completamente una cartuccia vuota è, dopo averla estratta dall’atom, rimuovere delicatamente la lanetta che contiene e versare nella cartuccia quattro o cinque gocce di e-liquid. Poi reinserire sempre delicatamente la lanetta e operare come per il refill, cioè versando il liquido sulla lanetta fino a farla strabordare leggermente, a quel punto asciugare il liquido in eccesso con dello scottex.


510-T, eGo-T, eGo-c



Manutenzione infragiornaliera

Rimuovere il serbatoio dal tank e asciugare con della carta assorbente le pareti interne del conetto dell’atom, e il tank stesso. Da fare soprattutto se si ha la sensazione di sentire del liquido sulla lingua o sulle labbra.

Manutenzione giornaliera

Estrarre il serbatoio dall’atom una volta che si è consumato tutto il liquido presente, rimuovere il piccolo tappo presenta dal lato del serbatoio che si innesta sullo spuntone dell’atom e anche il tappino presente dal lato della bocca, che si può facilmente estrarre utilizzando una graffetta da far passare nel forellino da cui esce il vapore e con cui agganciare il tappo dall’interno. Utilizzare della carta assorbente per pulire bene l’interno e l’esterno del tank. Rimontare il tutto e soffiare dal lato della bocca un paio di volte con forza. Ora prendere il conetto dell’atomizzatore staccato dalla batteria e senza tank, porre un fazzoletto dal lato filettato e soffiare diverse volte dal lato in cui si innesta il serbatoio fino a far uscire tutto il liquido contenuto.

Manutenzione settimanale

Togliere il tank dall’atom, e svitare quest’ultimo dalla batteria. Mettere l’atom sotto un getto tiepido di acqua corrente e utilizzare un phon per asciugare il meglio possibile (alternativamente soffiare per ottenere lo stesso effetto). Assicurarsi che l’atomizzatore sia asciutto e collegarlo alla batteria, attivarla per circa 3 secondi. Mentre la batteria è in funzione continuate a soffiare dentro l’atom in modo da non farlo surriscaldare eccessivamente. Far riposare per 10 secondi. Mentre l’atom è a riposo soffiarvi dentro. Ripetere 5 volte questo ciclo di accensione e spegnimento. Mettere due gocce di e-liquid direttamente nell’atomizzatore, accendere per 2 secondi la batteria e soffiare dentro l’atom. Inserire il tank e utilizzare normalmente. Nel caso possediate una eGo-c si consiglia di aprire il conetto e porre sotto acqua corrente tutte e tre le parti che lo compongono, poi asciugarle bene e procedere con il resto della guida normalmente.



eGo-W



Manutenzione infragiornaliera

Togliere la camicia metallica del phantom e asciugarla all’interno con della carta assorbente, asciugare anche il bocchino. Poi prendere la cartuccia e avvolgerla con parecchia carta assorbente, ora scuoterla 3 o 4 volte con vigore (il movimento da compiere ricorda molto quello che si faceva con i termometri a mercurio.) Asciugare bene la cartuccia, compreso il tappino di silicone che chiude il phantom. Effettuare questa operazione se si hanno problemi di e-liqui sulle labbra o nel cavo orale. Un consiglio che si può applicare per ridurre la condensa e dunque le bevute è quello di continuare ad aspirare per un paio di secondi anche dopo che si è smesso di premere il bottone di attivazione.

Manutenzione settimanale

Rimuovere la camicia metallica, svitare la cartuccia dalla batteria e togliere il tappino di silicone che chiude la cartuccia. Per rimuovere il tappino si può utilizzare un piccolo cacciavite e fare delicatamente leva tra la plastica trasparente e il silicone. Ora porre la cartuccia sotto acqua corrente. Non esagerare però con la forza del getto, si rischia di rovinare i filamenti di wick. Soffiare all’interno e asciugare con carta assorbente, anche in questo caso porre particolare attenzione ai filamenti dello stoppino, poiché si posso facilmente sfilacciare. Lasciare ad asciugare su di un pezzo di scottex. Quando è tutto asciutto rimontare, riempire la cartuccia di liquido e versarne due goccioline direttamente sulla resistenza. Richiudere il tutto con la camicia e utilizzare normalmente.



Mega cartom dual coil



Questi cartomizzatori non richiedono nessuna manutenzione particolare, l’unica accortezza è eseguire attentamente la prima ricarica

Prima ricarica

Posizionare un pezzo di carta assorbente su una superfice piana. Prendere il mega cartom e sfilare il tappino di gomma presente nella parte superiore, quello attraverso cui si inala il vapore. Ora si vedrà che il mega cartom è riempito quasi totalmente dal materiale assorbente, fatta eccezione per un piccolo tunnel centrale, dove si trovano le resistenze. Prendere la boccetta di e-liquid e versare 10-15 gocce per volta, facendo attenzione a farle finire solo sul materiale spugnoso, e non nel buco centrale. Attendere 1 minuto affinché il liquido sia assorbito. Ripetere questa operazione finché il liquido non gocciolerà dalla parte inferiore del cartom, quella filettata. A questo punto lasciare il cartom in posizione eretta per almeno mezz’ora, dopo di che asciugare attentamente la base del cartom, rimettere il tappino di gomma e avvitare sulla batteria.

Ora che sapete anche i basilari trucchi degli svapatori siete pronti per trarre il meglio dalle vostre e-cig. Naturalmente non preoccupatevi se all’inizio queste operazioni vi parranno difficili e lunghe, nel giro di poche settimane se non giorni avrete imparato ad eseguirle alla perfezione in pochissimi minuti. Quindi buona manutenzione e buono svapo.