La sigaretta elettronica

Criteri di giudizio nella scelta della prima e-cig.

Una volta chiarito il funzionamento delle e-cig e deciso di voler intraprende la strada del lapin (anche detto italicamente svapo ) viene uno dei momenti più critici e importanti per un neo-svapatore: la scelta della prima e-cig.

Il primo hardware è molto importante, perché dobbiamo trovare una sigaretta elettronica che ci convinca ad abbandonare completamente il fumo normale delle così dette sigarette “analogiche”.

Iniziamo definendo alcuni criteri fondamentali per la scelta della sigaretta elettronica giusta.

Dimensioni e aspetto: potrà sembrare strano ad alcuni, soprattutto ai non fumatori, ma le dimensioni sono molto importanti per chi sta tentando di smetterla con le bionde, perché fumare è un rituale, e il fatto di trovarsi, durante questo rito, a maneggiare una sigaretta che ha sempre la stessa dimensione ce la fa diventare in breve tempo familiare. Alcuni ex fumatori ad esempio anche dopo che sono trascorsi anni dalla loro ultima “catramosa” (altra espressione gergale per indicare le sigarette tradizionali) hanno ancora l’abitudine di prenderne una e rigirarsela in mano nei momenti in cui sentono lo stimolo di fumare, e spesso questo basta a tranquillizzarli e a farli desistere.

Prestazioni: è vero d’altra parte che sono anche molti quelli che invece apprezzano di più la sensazione del fumo lungo la gola, e che preferisco sacrificare un po’ le dimensioni per ottenere una e-cig più performante e soddisfacente.

Praticità: da annoverare tra gli aspetti più importanti, poiché tra quelli che abbandonano lo svapo per tornare alle sigarette tradizionali una buona parte lo fa perché trova le e-cig troppo scomode, ma questo solo perché non hanno valutato attentamente le possibilità prima di acquistare.

Quantità media e tipologia di sigarette normali fumate: molto importante è capire a che tipo di fumo siamo abituati, e quanto fumiamo, perché questo influenzerà decisivamente la scelta che andremo a compiere.

Ora che abbiamo posto dei parametri su cui basarci iniziamo a dare dei consigli che si possono tranquillamente applicare alla maggior parte dei neo-svapatori.



Come evitare gli errori più diffusi.

Per prima cosa sappiate che a tutti può sembrare strano dover abbandonare la rassicurante sensazione di tenere una sigaretta tra le dita, ma per la maggior parte si tratta di uno smarrimento momentaneo, normalmente anche se comprate una e-cig leggermente più grande di una sigaretta tradizionale la prima cosa a cui vi abituate è la forma, che smette di crearvi problemi dopo poche ore, normalmente non passa più di un giorno prima che tenere in mano la vostra e-cig vi sembri naturale come prima lo era con una sigaretta.

Quello che invece risulta più difficile è trovare il tipo di hardware che produca un vapore a noi più congeniale, e che non ci faccia sentire troppo la mancanza del fumo tradizionale.

Dunque se siete fumatori non troppo incalliti, che magari accendono una decina di sigarette al giorno, forse anche light potete prendere più facilmente in considerazione di acquistare una e-cig modello mini o classica, cioè meno performante ma con la forma di una sigaretta normale, ma se avete l’abitudine di fumare venti o trenta sigarette al dì, magari rosse o rollate con qualche tabacco particolarmente forte, allora è preferibile che vi concentriate sulla resa qualitativa più che sull’aspetto.



I modelli più adatti ai neo svapatori.

Passiamo dunque ad un’analisi vera e proprio delle principali scelte verso cui orientarsi se si è dei nuovi svapatori.

→ 510 e 510-Tank (spesso indicata come 510-T): questi due modelli rientrano nella categoria normali o classiche, poiché hanno dimensioni molto simili a quelle delle bionde. Le due sigarette elettroniche utilizzano la stessa batteria, disponibile nelle versioni da 180mAh, 220mAh, e anche 360 mAh. Naturalmente maggiore è l’amperaggio più è lunga la batteria. Quello che cambia è il sistema di vaporizzazione, la 510 utilizza il dripping, anche detto sistema tre gocce, che consiste nel versare tre gocce di liquido direttamente nel cilindro che contiene la resistenza subito prima di svapare.

Questo sistema garantisce una resa aromatica e una fumosità elevate, ma è particolarmente scomodo, soprattutto alla guida o in situazioni in cui non si ha la possibilità di utilizzare entrambe le mani per versare le gocce. Inoltre richiede di portarsi dietro un flaconcino di e-liquid.

la 510 utilizza una cartuccia imbevuta di liquido, che si va ad innestare sull’atomizzatore e fa lentamente fluire il liquido alla resistenza, questo sistema non è semplicissimo da ricaricare ed ha un autonomia scarsa.

La 510-T invece utilizza il sistema tank, dunque c’è un piccolo serbatoio (il tank appunto), in cui potete mettere 0,6 ml di liquido, che poi attraverso la wick, uno stoppino in fibra di vetro, arriverà pian piano alla resistenza e evaporerà. Questo sistema è molto più pratico per la ricarica, ha una prestazione buona inferiore a livello di aroma e vapore, e ha una durata maggiore.Le batterie 510 sono però poco performanti e hanno poco spunto, anche se solitamente erogano 3,7 V i 180mAh non garantiscono una buona autonomia. Le batterie sono sia automatiche che manuali. Le automatiche si attivano e permettono di produrre vapore semplicemente aspirando, le manuali invece obbligano a premere un bottoncino per la durata del tiro. Sono spesso preferibili le manuali, in grado spesso di dare una maggiore resa.

→ eGo-T, eGo-c, eGo-w(anche nota come phantom): questi modelli di e-cig risultano ad oggi tra i più venduti, poiché anche se hanno dimensioni leggermente superiori a una sigaretta normale, garantiscono prestazioni e durata nettamente superiori rispetto alle mini.

Tutti e tre questi modelli presentano la stessa batteria, la batteria eGo, che è considerata un’evoluzione della 510, poiché ha un attacco filettato compatibile e derivante proprio da quello della 510. Le dimensioni si aggirano sui 1,4 cm di diametro e 7,2 cm di lunghezza per la batteria standard da 650mAh. Ne esistono anche da 750mAh o da 1100mAh.

La eGo –T monta un sistema tank a serbatoio molto simile come concetto alla 510-T, solo che in questo caso il serbatoio ha una capienza di 1,2 ml di liquido, e la potenza della batteria è nettamente maggiore e garantisce molta più resa, oltre che una durata notevolmente superiore.

La eGo-c ha anch’essa un sistema tank, praticamente uguale a quello della eGo-T se non per il fatto che nella eGo-c è possibile sostituire solo la head della resistenza, cioè solo la parte che contiene lo stoppino e il filo resistivo vero e proprio, conservando il conetto di metallo che li contiene, al contrario della ego-T, dove va cambiato tutto.

Considerando che l’atomizzatore è una componente che si rovina spesso e facilmente e che dura da 7 a 14 giorni mediamente, spendere circa 4€ per la sola head della eGo-c pesa meno che 10€ per l’intero conetto della eGo-T.

La eGo-W invece monta un sistema diverso, che fa parte dei sistemi CEx. In questo caso troviamo due elementi principali, una così detta camicia, cioè un cilindro di ferro di copertura dotato su una base di un drip tip, cioè un bocchino, e dell’atomizzatore vero e proprio. L’atomizzatore phantom, tal volta chiamato anche cartuccia, unisce serbatoio e atom insieme, e ha la particolarità comune a tutti i sistemi CEx di avere la resistenza posta nella parte superiore, vicino al drip tip.

A livello pratico possiamo descrivere questi sistemi così:

→ eGo-c o eGo- T con atomizzatore NR (resistenza 2,2 ohm): buona fumosità, hit nella norma, resa aromatica più che buona, vapore freddo, durata della batteria medio-alta, buona facilità di sostituzione atomizzatore (per l’eGo-T anche più che per la -c).

→ eGo-c o eGo-T con atomizzatore LR (resistenza 1,6 ohm): fumosità più che buona, hit leggermente superiore dell'atomizzatore NR, resa aromatica leggermente inferiore, durata della batteria media, buona facilità di sostituzione atomizzatore (per l’eGo-T anche più che per la -c), facilità di ricarica, sia con flaconcino con ago, che con contagocce.

→ eGo-W : ottima fumosità, ottimo hit, resa aromatica scarsa, fumo caldo, durata della batteria medio-alta, estrema facilità di sostituzione dell’atomizzatore, ricarica abbastanza semplice ma richiede un flaconcino munito di ago.

Naturalmente la bellezza di possedere una batteria eGo è che si possono provare tutti e tre i sistemi spendendo poco. Una volta acquistata la batteria vera e proprio, che non dovrebbe superare i 25€ di prezzo online, si può comprare il kit di conversione per eGo-C, eGo-T e Phantom, che si trovano con prezzi dai 10 ai 20 € l’uno. Dunque anche se decidessimo di comprare il tipico kit base dell’ eGo-c, che di solito con una settantina di euro permette di ricevere 2 batterie da 650mAh, 2 conetti, 3 head, 5 tank e il carica batteria, se ci stufassimo del sistema o lo trovassimo poco adatto a noi non avremmo buttato dei soldi, perché spendendo 15€ potremmo far diventare la nostra eGo-c una eGo-W.

Oltre a ciò va detto che esistono diversi altri tipi di sistemi che possono essere provati con soddisfazione su batteria eGo, i due principali sono:

→ atom classico, come il cisco 306 o 510: questi atom sono simili a quelli della 510, e servono per drippare. Naturalmente questa tecnica abbinata alle ottime performance della batteria eGo garantiscono una resa aromatica altissima, fumosità più che buona, ottimo hit, fumo abbastanza caldo, ricarica semplicissima ma poco comoda, dato che bisogna versare le gocce ogni volta che si vuole svapare, durata della batteria media per gli NR e medio-bassa per gli LR, estrema facilità di sostituzione.

→ Mega cartomizzatore dual coil: questo sistema è un cartomizzatore, dunque presenta la resistenza (in questo case le 2 resistenze poiché è un dual coil) avvolta all’interno di un materiale assorbente. Il liquido si versa nel cartomizzatore fino a far impregnare completamente il materiale assorbente che lo farà arrivare lentamente alla resistenza. Ciò comporta fumo tiepido, resa aromatica media, fumosità più che buona, hit inferiore alla eGo-w, durata della batteria media, estrema facilità di ricarica e sostituzione.

Oltre a queste due possibilità esistono altri modelli, soprattutto di Big Battery, ma si tratta di modelli dal costo e dalle dimensioni nettamente superiori, adatti agli svapatori più esperti, che vanno alla ricerca di hardware più performante, senza badare a dimensioni o altro. Dunque non ci pare il testo giusto dove trattarne.



Ultimi consigli fondamentali.

1- Non arrendetevi, se il sistema che state usando non vi piace provatene un altro, e un altro e un altro ancora, sarà un po’ impegnativo ma sempre meglio che tornare alle analogiche.

2- Comprate la giusta quantità di ricambi, considerando anche che alcuni pezzi potrebbero essere difettosi, non vi stiamo dicendo di fare scorte a vita, ma evitate di rimanere senza atomizzatori perché li avete bruciati tutti, perché in tal caso la tentazione delle bionde potrebbe essere forte.

3- Sperimentate, provate diversi sistemi, soprattutto all’inizio provate un paio di meccanismi diversi, e cercate di capire quali sono le vostre aspettative.

4- Se fate acquisti in un negozio fisico recatevi da personale preparato, magari accertatevi prima tramite internet della qualità del negozio. In rete si possono trovare moltissime recensioni dei negozi fisici, e per esperienza alcuni sono gestiti da appassionati del settore che sapranno illuminarvi e consigliarvi, altri da persone in cerca di guadagni facili, assolutamente non preparate in materia di e-cig.

5- Nel caso in cui un sistema non vi convinca non date giudizi assoluti, de gustibus non disputandum est.

6- Il fatto che la legge non abbia ancora preso una posizione chiara riguardo il vapore delle e-cig non vi autorizza a diventare scortesi, cercate di non svapare in ambienti pubblici chiusi, se proprio non potete fare a meno di usare la e-cig in un ambiente chiuso e molto ristretto chiedete sempre se c’è qualcuno a cui da fastidio, e comunque evitate di svapare vicino a donne in gravidanza e bambini piccoli, a cui i vostri aromi potrebbero dare ancora più fastidio.

Detto questo non vi resta che decidere quale e-cig fa al caso vostro e sarete finalmente pronti per entrare nel mondo del vaping.